Ed ecco a voi Marino..

Amici di Facebook qualche tempo fa vi avevamo già parlato di Ombretta e Marino e di come il loro rapporto, iniziato sui banchi di scuola  li abbia portati oggi ad essere i titolari del Genio del Bosco, un tour operator che si occupa di viaggi d’istruzione, di educazione ambientale, di soggiorni all’Elba e nel resto del mondo.

Ombretta e Marino

Ombretta e Marino

Vi avevamo anche già presentato quelli che sono i punti fermi di questa impresa:

  • la promozione del territorio Elbano, come  luogo che ha molto da offrire a livello di educazione ambientale e impatto naturalistico
  • la visione di  un modo etico di conoscere tante destinazioni nel mondo nel rispetto della cultura, dei popoli e dei luoghi ..un modo diviaggiare che si fa portatore di principi come equità, sostenibilità e tolleranza.

Oggi vogliamo raccontarvi meglio la storia di Marino e quella che è la sua personale crociata all’insegna della difesa e della valorizzazione del territorio della sua isola, l’Elba.

Marino

Marino

La consapevolezza di vivere in un territorio di particolare significato dal punto di vista culturale e paesaggistico ha fatto nascere  in me la voglia di lottare per proteggere questo luogo. Un impegno sentito che  è passato attraverso varie battaglie e situazioni concrete che si sono verificate a partire dagli anni 80.

Nel 1985 c’è stata la a prima di queste battaglie: contro il raddoppio e la riconversione della centrale di Torre del Sale a sud di Piombino, che oggi è a olio combustibile. Negli anni 80 sono stati contestati dai movimenti ambientalisti l’ampliamento e la riconversione come mega centrale a carbone che avrebbe devastato l’arcipelago . Questo è stato un successo importante sia per le  generazioni presenti che future.

Da questa lotta all’insegna del’Impegno civico e ambientalista sono nate sono nate varie associazioni ecologiste locali, tra cui  Elbaviva che è stata la  prima associazione ambientalista dell’isola dElba.

Tra le altre grandi battaglie vinte sono state quella contro  la costruzione dei porti turistici all’Elba e contro un insediamento farmaceutico nella zona orientale dell’Isola. Ma in assoluto la più importante  è stata l’Istituzione Parco dell’Arcipelago Toscano, idea che Elbaviva caldeggiava già alla fine degli anni 80 e che ha visto la sua realizzazione nel 1996.

Dal 1996 al 1999 Marino è stato consigliere dell’Ente Parco, carica che poi ha lasciato per divergenze in relazione alla gestione dell’area protetta. Dal 2005 al 2009 ha ricoperto la carica di  Assessore alla cultura, al traffico e all’ambiente del Comune di Portoferraio, il maggiore dell’isola d’Elba.

Tra  i maggiori traguardi raggiunti come assessore vi è il  fatto aver rilanciato in maniera strutturata l’attività del Teatro dei vigilanti , di aver istituito la ZTL in centro, di aver finalmente completato il recupero di Forte Falcone (l’emergenza architettonica più significato delle fortezze medicee)  e  di aver dato una collocazione agli straordinari archivi storici del comune di Portoferraio.

Questi archivi costituiscono  un vero e proprio patrimonio culturale  in quanto  trattasi di un piccolo archivio storico che, durante il regno napoleonico è stato anche archivio di stato.

Nonostante molti traguardi resta un po’ di amarezza per quelli che sono i temi caldi, problemi irrisolti che ormai da troppo anni continuano a incombere sull’Isola.

Per Marino la valorizzazione è il primo passo verso la promozione e quando gli chiediamo quali sono i suoi propositi per il futuro della sua terra è così che ci risponde:

Mi piacerebbe valorizzare questo luogo così carico di storia..anche magari prendendo esempio da quelle che sono le best practice a livello internazionale..luoghi come Bodrum o Marmaris, lungo le coste dell’Egeo, hanno le nostre stesse caratteristiche  in termini di paesaggio e natura ma a differenza nostra, sono riusciti a rendere il territorio “fruibile”..fontane, fiori, un sistema di traffico, una presentazione del territorio ed un completo sistema “cucito” e modellato sull’idea stessa di  turismo in chiave moderna e sostenibile.

Vorrei che anche l’Elba “facesse sistema” partendo da una dettagliata analisi di quelli che sono i bisogni degli utenti e creando delle azioni concrete intorno a queste esigenze.

Turismo Sostenibile Srl, Piazza Virgilio 34 - 57037 - Portoferraio Isola d'Elba (LI)
P.I. 01708200496