SARDEGNA

Viaggio nel cuore del Mediterraneo

Calendario Partenze

Elenco delle partenze

Italia

Descrizione

VEDI LE FOTO

€ 530,00 / a Persona

Quota individuale comprensiva di:

  • Passaggio marittimo Livorno/Golfo Aranci e viceversa
  • Sistemazione in cabine doppie interne
  • Diritti e tasse portuali
  • Tour in pullman in Sardegna
  • Sistemazione in camere doppie in hotel 4*
  • Pasti in ristorante o in hotel come da programma
  • Bevande incluse a tutti i pasti
  • Assicurazione medico/bagaglio

La quota non comprende:

  • La cena del giorno di rientro
  • Gli ingressi a musei o zone archeologiche che dipendono dalla fascia di età
  • Le spese di carattere personale
  • Tutto quanto non espressamente specificato

IL PROGRAMMA

PRIMO GIORNO

Ritrovo al porto di Livorno (su richiesta trasferimenti dal luogo di residenza). Imbarco sul traghetto in partenza per Golfo Aranci. Sistemazione in cabine doppie interne. Cena e pernottamento in nave.

SECONDO GIORNO

Colazione a bordo. Dopo lo sbarco ci dirigiamo verso le coste Nord dell’isola. La prima sosta sarà Porto Rotondo per una passeggiata nel centro e per la visita della Chiesa di San Lorenzo con il particolare interno a forma di una carena di nave rovesciata con migliaia di figure sagomate in legno. Sono raffigurati particolari come il mondo giovanile, l’albero della vita, l’ultima cena, la fuga in Egitto e il giudizio universale. Proseguimento per Porto Cervo, capitale indiscussa della Costa Smeralda. Il suo porto è uno dei più grandi e attrezzati del Mediterraneo, sede del famoso Yacht Club Costa Smeralda. Pranzo in ristorante nella vicina Baia Sardinia. Nel pomeriggio raggiungiamo Casteltelsardo, suggestivo e caratteristico borgo che sorge sul mare, storicamente un avamposto utilizzato come roccaforte difensiva e punto strategico di controllo. L’antico borgo conserva ancora la sua struttura di roccaforte medievale, con imponenti bastioni, ripide scale e strette vie. All’interno del paese sono visitabili il Museo dell’intreccio mediterraneo e la Cattedrale di Sant’Antonio Abate con un particolare campanile ricoperto da maioliche colorate. In serata potremo assistere ai rituali della Settimana Santa, tra i più coinvolgenti della Sardegna, guidati da una simbologia antichissima, tramandata nei secoli dalla Confraternita di Santa Croce. Sistemazione in hotel cena e pernottamento.

TERZO GIORNO

Partenza per Alghero lungo la strada litoranea che permette di fare una sosta a Balai per la visita chiesa di San Gavino costruita su una roccia a picco sul mare. Nell’area sono state ritrovate sepolture di origine romana, utilizzate anche in periodo cristiano. Il luogo, secondo la tradizione, fu la prima sepoltura dei tre Martiri Turritani Gavino, Proto e Gianuario. L’interno della chiesa ha una volta a botte e l’orientamento verso Nord è dato dalla posizione della roccia. Dietro l’altare si trova un altro edificio, precedente alla chiesa, che si suppone fosse una cisterna romana. Sul lato sinistro del monumento, un cancello immette agli ipogei di epoca romana. Sono ancora visibili i loculi e i segni lasciati dai pellegrini nei secoli. Il culto dei Martiri Turritani è ancora vivo nel territorio e il 3 maggio le statue di legno del XVII secolo, che li rappresentano, sono portate in processione dalla Basilica di San Gavino fino alle tombe di Balai. Rimangono lì sino al giorno di Pentecoste, quando un’altra processione le riporta nella chiesa a loro dedicata. Proseguimento verso Capo Caccia per ammirare lo splendido panorama e quindi arrivo ad Alghero, capitale della Riviera del Corallo, conserva intatte le tradizioni e la lingua della Catalogna, da cui è stata dominata per secoli. La sua storia è tuttavia ben più antica, come testimoniano i complessi nuragici di Palmavera e di Sant’Imbenia. Passeggiata nel centro storico con la Torre di Porta Terra, antico ingresso della città lungo il perimetro delle mura la cattedrale di Santa Maria, la chiesa di San Francesco con annesso il chiostro e la chiesa di San Michele. Si potranno ammirare i palazzi delle storiche famiglie algheresi e passeggiare attraverso le strette vie di quello che fino agli ultimi anni del XV secolo fu il Quartiere Ebraico. Pranzo in ristorante e proseguimento per Fonni, adagiato sulle pendici i del Gennargentu. Sistemazione in agriturismo all’interno del Parco del Donnortei, cena e pernottamento.

QUARTO GIORNO

Fonni. Mattina dedicata alla scoperta del paese la cui economia è basata sull’artigianato di tessuti, tappeti e dolci. Fonni è conosciuta anche per i suoi murales di cui sono tappezzate le vie del paese con rappresentazioni di vita quotidiana e paesaggi . Dopo pranzo, andiamo direzione nord con sosta alla sorgente carsica di Su Gologone, la più importante in Italia, da cui sgorgano le limpidissime acque oligominerali che nel corso dei millenni hanno scavato le rocce della montagna. Arrivando in questo luogo ci si trova davanti uno spettacolo straordinario grazie all’imponente massa d’acqua che sgorga da una vasta e complessa gola calcarea e che durante le piene si trasforma in un torrente impetuoso. Proseguimento per Oliena, famosa per il suo artigianato, le cassepanche intagliate adibite alla conservazione del pane carasau, per i ricami su scialli di seta e la lavorazione di gioielli in filigrana. Oliena è anche conosciuta in tutto il mondo per la pregiata qualità del Nepente, il vino Cannonau che si produce nelle cantine del luogo. Arriviamo in prossimità dell’area archeologica di Serra Orrios, situata su un fondo basaltico dell’altopiano del Gollei, nelle Baronie. Il complesso è uno dei più importanti e meglio conservati della Sardegna nuragica, comprende un villaggio-santuario con circa cento capanne, alcune dotate di pozzi-cisterna e pozzetti raccordati a condotte per l’acqua. Due edifici sacri caratterizzano l’abitato come villaggio-santuario e due sepolture megalitiche. Il villaggio-santuario fu frequentato dalla fine del Bronzo antico, per tutto il Bronzo medio e, con maggiore intensità, nel Bronzo recente e finale. In serata arrivo a Orosei, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

QUINTO GIORNO

Prima colazione e passeggiata a Orosei, capoluogo storico della Baronia di origini medievali. Fu a lungo dominata dai pisani e divenne un importante porto di ancoraggio sul fiume Cedrino. Di notevole importanza la Chiesa delle Anime, fondata dalle confraternite che sono protagoniste dei riti della Settimana Santa e la chiesa campestre di Sant’Antonio Abate dove si accendono i falò nei festeggiamenti del 16 gennaio. Interessante è il museo Don Nanni Guiso che raccoglie una particolare collezione di teatrini provenienti da tutta Europa. Proseguimento verso San Teodoro, conosciuto per essere una delle mete più ambite del turismo in Sardegna. Faremo una passeggiata nel centro del paese dove si potranno visitare le chiese di Sant’Andrea e Sant’Antonio. Saremo inoltre affascinati dal bellissimo tratto di costa che circonda il paese e dal panorama sull’isola di Tavolara, una delle località più esclusive e incontaminate della Sardegna visitabile in estate. Pranzo in ristorante e proseguimento lungo costa per Golfo Aranci dove, nel tardo pomeriggio ci imbarcheremo per il viaggio di ritorno. Cena libera, pernottamento in nave.

SESTO GIORNO

Alle ore 7 ca. arrivo al porto di Livorno, sbarco. Fine del viaggio.

Privacy: Accetto i termini della Privacy Policy.*

400 401 406

INFORMAZIONI UTILI

Seguici su:

Turismo Sostenibile Srl, Piazza Virgilio 34 | 57037 - Portoferraio Isola d'Elba (LI)
P.I. 01708200496 | Codice SDI: SUBM70N

Facebook Messenger
Live Chat
Invia con WhatsApp